E' da un pò che intreccio le fila di un gruppo di gdr via mail..
immagino che all'inizio mi sia sembrata davvero una bella cosa..
una valvola di sfogo, un luogo dove poter sognare e far sognare in santa pace..
Ma man mano che passa il tempo, mi accorgo che è qualcosa di più..
e ho perduto il contatto con ciò che traspare ai loro occhi.. dai miei..
Non so quanto significhi tutto ciò per ognuno di loro, anche se devo ammettere
che molti di loro mi han ben seguito..
Dal mio punto di vista invece.. beh è stupefaciente.. è come vivere lentamente più vite insieme.. vite inreali certo, ma c'è qualcosa nelle loro azioni, nelle loro decisioni che in qualche modo rispecchia un lato profondo di loro stessi..
e il riuscire a coglierlo è qualcosa che da una parte mi spaventa, ma dall'altra aumenta la passione ed il fervore con il quale li getto nelle più svariate storie.
Premetto che chiamavo amici già da molto prima.. molti di loro..
Ho sempre subito il fascino di questo gioco.. anche nel nome è bello.. si chiama gioco.. e perciò ho sempre tenuto a rendere più reale possibile la loro permanenza nel mondo che ho creato per loro..
Il risultato è stupefaciente.. forse perchè nella vita reale siamo portati a catalogare superficialmente le vite degli altri.. non tanto per egoismo, ma perchè la sensazione di conoscerle veramente è qualcosa che siamo abituati a lasciarci sfuggire, perfino per saggezza...
Invece chiunque essi incontrino per la strada, in una taverna, sul campo di battaglia, ha uno spessore tale, che qualche volta li lascia a bocca aperta.. lo carpisco dalle loro risposte..
e contemporaneamente non avrei mai pensato che si potesse dapprima generare poi instaurare poi andare a regime una cosa di questo tipo...
Forse un giorno metterò tutto insieme e ne farò un libro.. ci avevo già pensato, ma forse ne vale la pena.. bastasse solo per loro che hanno partecipato..
La vita nel gdr la vivi in modo molto più schietto, prendi una parte di te e la imprimi nel personaggio.. magari fosse tutta, magari fosse tutta!
Ecco la schiettezza e la libertà di agire senza pensare alle conseguenze, cioè realmente prendere la vita veramente come fosse un gioco è qualcosa di profondamente inebriante.. togliersi dalla sopra la pancia, da sopra i polmoni ogni paura, ogni tensione, come entrare in combattimento solo per un ideale, solo per un offesa, solo perchè si è in un certo modo, e non in un'altro.. è qualcosa che ti fa ridere e ridere e ridere dentro...